ACRILAMMIDE NEGLI ALIMENTI: da oggi in vigore il Regolamento che ne riduce i livelli

ACRILAMMIDE NEGLI ALIMENTI: da oggi in vigore il Regolamento che ne riduce i livelli

Ricordiamo che oggi,  11 aprile entra in vigore il Regolamento (UE) 2017/2158, che obbliga gli operatori del settore alimentare a ridurre i livelli di acrilammide nei propri prodotti. Si tratta di una molecola cancerogena che può formarsi durante la cottura di alcuni alimenti.

Gli Allegati I e II del Regolamento (UE) 2017/2158 riportano le misure e gli accorgimenti che gli operatori dovranno applicare per attenuare e/o ridurre la presenza di acrilammide, procedure che richiederanno una revisione del Manuale di Autocontrollo Aziendale.

Il Regolamento prevede diverse misure di attenuazione a seconda della natura dell’attività svolta dall’operatore del settore alimentare (OSA) e ciò al fine di evitare di imporre oneri sproporzionati rispetto al tipo di attività.

Nello specifico, gli operatori del settore alimentare che svolgono somministrazione, vendita al dettaglio e/o rifornimento diretto solo di esercizi locali di vendita al dettaglio di prodotti quali patate fritte, pane, prodotti da forno fini, caffè, etc., devono applicare le misure di attenuazione di cui all’allegato II, parte A, e fornire prova della loro applicazione. In questo caso, le misure di attenuazione consistono nella scelta da parte dell’operatore delle materie prime (ad esempio utilizzo di una varietà di patate con un basso tenore di zuccheri) e nelle modalità di trattamento di tali alimenti, prima e durante la cottura (ad esempio lasciare le patate in acqua fredda per almeno 30 min., utilizzare oli e grassi che consentono di friggere con maggiore rapidità e/o temperature inferiori; per la cottura di pane, pizze e dolci prediligere cotture più lunghe ma a temperatura più basse).

Si ritiene utile segnalare che ancorché il Regolamento non preveda l’attuazione di una disciplina sanzionatoria statale, quanto stabilito sembra comunque destinato a rientrare tra i requisiti di corretta prassi igienica che le imprese sono tenute a rispettare.

Le imprese soggette a tali obblighi dovranno definire le proprie procedure e, nel caso in cui avessero necessità di assistenza per effettuare l’aggiornamento del proprio manuale di autocontrollo HACCP, potranno a contattare i nostri uffici Area “Ambiente Qualità Sicurezza e Privacy” (Dott. Giacomo Tasselli Tel. 0542 619665).

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