Lavorare con gli alimenti: l’obbligo dell’attestazione

Lavorare con gli alimenti: l’obbligo dell’attestazione

Le persone addette alla produzione, preparazione, manipolazione e vendita di alimenti, sia a livello industriale sia a livello artigianale, hanno l’obbligo di frequentare periodicamente specifici percorsi formativi sul rispetto delle norme igieniche e sui comportamenti corretti per garantire la salubrità degli alimenti.

L’attestazione di idonea formazione e/o aggiornamento deve essere acquisita prima di iniziare qualsiasi attività lavorativa o comunque entro 30 giorni dall’inizio dell’attività. I corsi di formazione sono organizzati dai Dipartimenti di Sanità Pubblica delle Aziende Usl.

La formazione è differenziata a seconda del rischio collegato alla mansione svolta: non tutte le mansioni lavorative con contatto o manipolazione di alimenti comportano infatti lo stesso rischio per chi li consuma. Le persone che svolgono mansioni a rischio più elevato (classificate come “livello 2″),  ad esempio cuochi pasticceri, gelatai, addetti alla produzione e vendita in gastronomie e laboratori di pasta fresca, addetti alla lavorazione del latte e derivati, alla macellazione, trasformazione e vendita delle carni , del pesce e degli ovoprodotti, devono svolgere un corso di formazione di 3 ore e aggiornare la formazione medesima ogni 3 anni.

Le persone che svolgono mansioni che comportano comunque un rischio, anche se più basso delle precedenti (classificate come “livello 1″) ad esempio: baristi (ad esclusione della sola somministrazione di bevande), fornai e addetti alla produzione di pizze, piadine e analoghi, addetti alla vendita di alimenti sfusi esclusi ortofrutticoli e il personale addetto alla somministrazione/porzionamento dei pasti nelle strutture scolastiche e socio-assistenziali devono invece svolgere un corso di formazione di 3 ore e aggiornare la formazione medesima ogni 4 anni.

Tutti coloro invece che svolgono attività che non comportano rischi igienico sanitario per i consumatori non hanno l’obbligo di frequentare alcun corso di formazione, e quindi non devono essere in possesso di alcun attestato.

Le persone che svolgono mansioni considerate “non a rischio” (classificate come “livello 0″) e che quindi non hanno l’obbligo di frequentare corsi di formazione sono ad esempio: camerieri, lavapiatti, trasportatori/magazzinieri; addetti alla lavorazione e vendita prodotti ortofrutticoli ed affini,  alla produzione e lavorazione del vino e delle bevande, al rifornimento dei distributori automatici, tabaccai e farmacisti.

 Le persone che sono già in possesso di specifici titoli di studio, anche se svolgono mansioni classificate a rischio, possono ottenere direttamente l’attestato senza necessità di frequentare corsi di formazione.

 Per i corsi di formazione rivolgersi allo Sportello Unico Distrettuale dell’Ausl di Imola ai recapiti indicati nel seguente link:

http://www.ausl.imola.bo.it/flex/cm/pages/ServeBLOB.php/L/IT/IDPagina/30

Per la partecipazione occorre portare con se il Documento d’identità e il Fasciolo ALI3 (che alleghiamo)

Categorie: Formazione, sicurezza