Bando commercio e pubblici esercizi della regione Emilia Romagna

Bando commercio e pubblici esercizi della regione Emilia Romagna

E’ stato approvato il bando regionale PER IL SOSTEGNO ALL’INNOVAZIONE E AGLI INVESTIMENTI DELLE IMPRESE OPERANTI NEI SETTORI DEL COMMERCIO IN SEDE FISSA (ESERCIZI DI VICINATO E POLIFUNZIONALI) E DEI PUBBLICI ESERCIZI DI SOMMINISTAZIONE ALIMENTI E BEVANDE ED INTRATTENIMENTO DANZANTE.

Si riassumono di seguito le informazioni essenziali:

🎯 OBIETTIVO E DOTAZIONE FINANZIARIA

  • Obiettivo: Supportare la riqualificazione, l’ammodernamento e l’innovazione (digitale e tecnologica) delle imprese per accrescere l’attrattività commerciale e turistica del territorio.
  • Risorse disponibili: 10.000.000,00 €.

👥 A CHI È RIVOLTO (BENEFICIARI)

Possono partecipare le Micro, Piccole e Medie Imprese (PMI) aventi unità locale attiva in Emilia-Romagna e operanti nei seguenti settori:

  • Commercio al dettaglio in sede fissa (esercizi di vicinato).
  • Pubblici esercizi di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande.
  • Discoteche, sale da ballo e attività di intrattenimento danzante.
  • Esercizi commerciali polifunzionali già avviati.
  • Nota: Sono esclusi i settori della produzione primaria agricola e della pesca.

💰 IL CONTRIBUTO

  • Tipologia: Contributo a fondo perduto.
  • Regime di aiuto: “De minimis”.
  • Misura base: Fino al 40% della spesa ammessa.
  • Importo Massimo: 50.000,00 € complessivi per impresa.

🌟 Maggiorazioni (Premialità): È possibile ottenere fino a un +5% per il possesso di uno o più dei seguenti requisiti:

  • Incremento occupazionale a tempo indeterminato.
  • Rilevanza di impresa femminile e/o giovanile.
  • Impatto su disabilità, innovazione sociale e sostenibilità.
  • Possesso del rating di legalità (se fatturato ≥ 2 mln €).
  • Recupero materiali e riduzione rifiuti. È previsto un ulteriore +5% se l’unità locale si trova in:
  • Aree montane o Aree interne dell’Emilia-Romagna.

🛠️ I PROGETTI E LE SPESE AMMISSIBILI

L’investimento minimo richiesto per partecipare è differenziato per settore:

  • 30.000 € (IVA esclusa) per pubblici esercizi e intrattenimento.
  • 20.000 € (IVA esclusa) per commercio di vicinato e polifunzionali.

I proponenti possono scegliere tra due modalità di progetto:

1. Progetti a Opzioni di Costo Semplificato (OCS) (solo per investimenti < 100.000 €)

  • Rivolti esclusivamente alla riqualificazione e ristrutturazione dei locali (lavori edili, impianti elettrici/meccanici, ecc.).
  • Le spese sono calcolate tramite tabelle di costi unitari standard al metro quadro, maggiorati del 7% per le spese generali.

2. Progetti a Costi Reali

  • Opere edili, murarie e impiantistiche.
  • Acquisto hardware, licenze software e servizi cloud (SAAS).
  • Macchinari, attrezzature e arredi (anche tramite noleggio o leasing limitatamente alla quota capitale).
  • Spese generali forfettarie calcolate al 7% della somma delle voci precedenti.

📅 CALENDARIO E SCADENZE

Fase del BandoDate e Orari
Apertura compilazione su SFINGE 2020Dal 18 giugno 2026 alle ore 10:00
Apertura invio domandeDal 23 giugno 2026 alle ore 10:00
Chiusura invio domandeEntro il 21 luglio 2026 alle ore 13:00
Chiusura anticipataAl raggiungimento di 350 domande inviate
Conclusione lavori (scadenza base)Entro il 30 giugno 2027
Rendicontazione a saldoEntro il 30 settembre 2027
Categorie: Bandi e contributi