BANDO EURECA TURISMO 2026 : sostegno agli investimenti innovativi e sostenibili delle imprese turistico–ricettive dell’Emilia-Romagna
Il bando intende sostenere gli investimenti necessari per qualificare, potenziare ed innovare le attività ricettive del territorio regionale, con l’obiettivo di promuovere la diversificazione e la destagionalizzazione dell’offerta turistica e dei relativi servizi, la competitività e la sostenibilità delle imprese turistiche dell’Emilia-Romagna che svolgono attività ricettive, nonché l’attrattività dei territori e delle città ove quelle attività sono localizzate. In particolare, il bando, attraverso uno strumento creditizio agevolato che assicura adeguata garanzia per l’ottenimento dei finanziamenti e l’abbattimento dei tassi di interesse, è volto a supportare le imprese del settore interessate a sviluppare investimenti significativi per la qualificazione ed innovazione delle strutture ricettive esistenti o per l’avvio di nuove strutture ricettive facilitando l’acquisizione dei finanziamenti necessari.
. Soggetti Beneficiari e requisiti di accesso
Possono presentare domanda di agevolazione per la realizzazione degli interventi di cui al presente bando le micro, piccole e medie imprese (PMI) aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano gestori e/o proprietari di una delle seguenti attività ricettive:
– attività ricettiva alberghiera nelle strutture di cui all’art. 4, comma 6, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (alberghi, RTA, Condhotel);
– attività ricettiva all’aria aperta nelle strutture di cui all’art. 4, comma 7, lettere a), b) e c), della L.R. 16/2004 e smi (campeggi, villaggi turistici, marina resort);
oppure PMI aventi qualunque forma giuridica, che, al momento della domanda di contributo, siano proprietarie, affittuarie, locatarie o comodatarie di immobili a destinazione d’uso ricettivo da destinarsi all’avvio ed esercizio dell’attività di nuove strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta.
Le strutture devono essere ubicate in Emilia-Romagna.
Le imprese ammissibili all’agevolazione:
- devono aver ottenuto un finanziamento bancario garantito da Confidi componenti A.T.I. EURECA e controgarantito dal Fondo EuReCa;
- devono essere regolarmente iscritte al Registro Imprese/REA;
- devono trovarsi, nei confronti di INPS e INAIL, in situazione di regolarità contributiva, relativamente alla correttezza nei pagamenti e agli adempimenti previdenziali, assistenziali e assicurativi;
- devono osservare le norme previste dalla normativa vigente in materia di prevenzione degli infortuni sul lavoro e delle malattie professionali, sicurezza sui luoghi di lavoro, contratti collettivi di lavoro e norme relative alla tutela dell’ambiente;
- non devono risultare in stato di liquidazione ovvero soggette a procedure concorsuali ai sensi delle normative vigenti;
- non devono essere definibili quali imprese in difficoltà ai sensi della Comunicazione della Commissione “Orientamenti comunitari sugli Aiuti di Stato per il salvataggio e la ristrutturazione di imprese non finanziarie in difficoltà” (2014/C249/01);
- non devono essere destinatarie di un ordine di recupero pendente a seguito di una decisione della Commissione Europea per aver ricevuto un Aiuto di Stato illegale ed incompatibile con il mercato comune (clausola Deggendorf);
- devono essere in possesso di polizza catastrofale attiva ex L. 213/2023, art. 1, c. 101.
. Interventi, spese ammissibili
Sono ammissibili alle agevolazioni di cui al presente bando:
– alla riqualificazione, ammodernamento, ampliamento delle strutture ricettive alberghiere o all’aria aperta esistenti;
– al rinnovo delle attrezzature e degli arredi;
– all’offerta di nuovi servizi alla clientela e/o al loro miglioramento, tramite soluzioni innovative e/o digitali attente anche agli aspetti di sostenibilità ambientale, sociale e di sicurezza.
– alla realizzazione di nuove strutture ricettive esclusivamente in immobili esistenti, anche se oggetto di demolizione e ricostruzione.
Nel perseguimento dell’obiettivo di consumo di suolo zero non sono ammessi interventi di Nuova costruzione, salvo che per interventi di ampliamento, accorpamento e demolizione e ricostruzione (anche non in loco) di immobili esistenti.
In ogni caso alla data di presentazione della domanda deve essere presente la destinazione d’uso conforme.
Per maggiori info leggere il bando e la modulistica allegata.


