È stata pubblicata, sulla Gazzetta Ufficiale n. 91 del 20 aprile 2026, la Legge n. 50 del 20 aprile 2026, di conversione, con modificazioni, del D.L. n. 19/2026 (cd. “Decreto PNRR”), recante ulteriori disposizioni urgenti per l’attuazione del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR) e in materia di politiche di coesione.
Il D.L. n. 19/2026 contiene numerose disposizioni, rivolte, tra l’altro, ad accelerare l’attuazione del PNRR ed a semplificare i rapporti tra cittadini e Amministrazione pubblica.
Sul fronte della semplificazione degli adempimenti, si prevede che:
- scuole, università, Comuni e altri enti che erogano prestazioni sociali agevolate, acquisiscano d’ufficio dall’INPS, attraverso la piattaforma digitale nazionale dati (PDND), i dati relativi all’ISEE necessari per concedere la prestazione agevolata;
- sia incentivata la digitalizzazione delle imprese, puntando su interoperabilità dei dati e riduzione degli oneri burocratici.
Sono state introdotte, inoltre, delle modifiche alla disciplina relativa all’attuazione della riforma della disabilità.
Tra le novità inserite in sede di conversione, si segnalano, in particolare:
- le modifiche al D.Lgs. n. 230/2021 in materia di assegno unico e universale per i figli a carico, che ne ampliano la platea dei soggetti beneficiari;
- il differimento della decorrenza della nuova normativa sul diritto del lavoratore ai versamenti a una nuova forma di previdenza complementare. In particolare, viene rinviato dal 1° luglio 2026 al 31 ottobre il termine di decorrenza dell’applicazione della nuova normativa sul diritto del lavoratore al versamento ad una nuova forma pensionistica complementare da lui prescelta degli accantonamenti inerenti alle nuove quote di trattamento di fine rapporto e degli eventuali contributi a carico del datore di lavoro.


