DECRETO RISTORI – ECCO LE NOVITA’!

DECRETO RISTORI – ECCO LE NOVITA’!

E’ stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 269 del 28 ottobre 2020 il decreto Ristori (D.L. n. 137/2020) il provvedimento che contiene un pacchetto di misure di sostegno economico per le attività più penalizzate dalle ultime restrizioni introdotte per contrastare la diffusione del Covid-19.

 

Di seguito le principali novità:

1) Contributo a fondo perduto

Le imprese dei settori oggetto delle nuove restrizioni riceveranno contributi a fondo perduto con la stessa procedura già utilizzata dall’Agenzia delle Entrate in relazione ai contributi previsti dal decreto “Rilancio”.  Potranno presentare la domanda anche le attività che non hanno usufruito dei precedenti contributi, mentre è prevista l’erogazione automatica sul conto corrente, entro il 15 novembre, per chi aveva già fatto domanda in precedenza. L’importo del beneficio varierà dal 100% al 400% di quanto previsto in precedenza, in funzione del settore di attività dell’esercizio.
Per trovare la tua attività, clicca qui - a pagina 29 del documento è presente la tabella con tutti i codici ATECO e le relative percentuali.
2) Proroga della Cassa Integrazione

Con un intervento da 1,6 miliardi complessivi, vengono disposte ulteriori 6 settimane di Cassa Integrazione ordinaria, in deroga e di assegno ordinario legate all’emergenza COVID-19, da usufruire tra il 16 novembre 2019 e il 31 gennaio 2021 da parte delle imprese che hanno esaurito le precedenti settimane di Cassa integrazione e da parte di quelle soggette a chiusura o limitazione delle attività economiche. È prevista un’aliquota contributiva addizionale differenziata sulla base della riduzione di fatturato. La Cassa è gratuita per i datori di lavoro che hanno subito una riduzione di fatturato pari o superiore al 20%, per chi ha avviato l’attività dopo il 1° gennaio 2019 e per le imprese interessate dalle restrizioni.
3) Esonero dal versamento dei contributi previdenziali
Viene riconosciuto un esonero dal versamento dei contributi previdenziali ai datori di lavoro (con esclusione del settore agricolo) che hanno sospeso o ridotto l’attività a causa dell’emergenza COVID, per un periodo massimo di 4 settimane, fruibili entro il 31 gennaio 2021.
4) Estensione del periodo di divieto di licenziamento 

E’ esteso al 31/01/2021 il periodo in cui è vietato effettuare licenziamenti individuali per giustificato motivo oggettivo e attivare procedure di licenziamento collettivo.
Fino al 31/1/2021 sarà possibile effettuare licenziamenti nelle seguenti ipotesi:
– cessazione definitiva dell’impresa;
– a seguito della messa in liquidazione della società senza continuazione, anche parziale, dell’attività, senza trasferimento d’azienda o di un ramo di essa ai sensi dell’art. 2112 c.c;
– fallimento, quanto non sia previsto l’esercizio provvisorio dell’impresa o sia disposta la cessazione.

5) Credito d’imposta sugli affitti

Il credito d’imposta sugli affitti viene esteso ai mesi di ottobre, novembre e dicembre ed allargato alle imprese con ricavi superiori ai 5 milioni di euro che abbiano subito un calo del fatturato del 50%. Il relativo credito è cedibile al proprietario dell’immobile locato.
6) Cancellazione della seconda rata IMU

La seconda rata dell’IMU 2020 relativa agli immobili e alle pertinenze in cui si svolgono le loro attività è cancellata per le categorie interessate dalle restrizioni.
7) Misure per i lavoratori dello spettacolo e del turismo
Sono previste:

– una indennità di 1.000 euro per tutti i lavoratori autonomi e intermittenti dello spettacolo;

– la proroga della cassa integrazione e indennità speciali per il settore del turismo.
8) Indennità da 800 euro per i lavoratori del settore sportivo

È riconosciuta un’ulteriore indennità destinata a tutti i lavoratori del settore sportivo che avevano già ricevuto le indennità previste dai decreti “Cura Italia” e “Rilancio”. L’importo è aumentato da 600 a 800 euro.
CLICCA QUI - per scaricare il Decreto “Ristori”
Vi ricordiamo che per alcune misure di sostegno siamo ancora in attesa delle modalità operative.
Nota bene: Anche i nostri uffici si adeguano all’emergenza sanitaria in atto e in base alle linee guida, regolamenteremo l’accesso di persone esterne privilegiando l’appuntamento.
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