DIRETTIVA BREAKFAST: Nuove regole in arrivo. Cosa cambia per Produttori, Bar e Ristoranti dal 14 giugno?

DIRETTIVA BREAKFAST: Nuove regole in arrivo. Cosa cambia per Produttori, Bar e Ristoranti dal 14 giugno?

Manca poco all’entrata in vigore del D. Lgs. 207/2025. A partire dal 14 giugno 2026, il settore della ristorazione e della somministrazione dovrà adeguarsi alle nuove disposizioni europee sulla “Direttiva Breakfast”, che impattano direttamente su ingredienti chiave come miele, confetture, succhi di frutta e latte disidratato.

Come operatori del settore, non siete solo semplici utilizzatori: la legge vi attribuisce una responsabilità specifica di vigilanza sulle forniture che ricevete e utilizzate nelle vostre preparazioni.

📌 Cosa devono fare i titolari di bar e ristoranti?

Per evitare sanzioni e garantire la massima trasparenza ai propri clienti, vi consigliamo di intraprendere queste azioni entro il 14 giugno:

  1. Audit del magazzino: I prodotti acquistati prima del 14 giugno possono essere utilizzati fino a esaurimento scorte. Non è necessario buttare nulla, ma assicuratevi di avere tracciabilità (bolle/fatture) che ne provi l’acquisto in data antecedente.
  2. Verifica dei nuovi acquisti: Dal 14 giugno in poi, ogni nuova fornitura che entra nel vostro locale deve essere conforme alle nuove etichettature. Verificate che i vostri fornitori siano pronti.
  3. Aggiornamento menu e ricette: Prestate attenzione alle denominazioni, specialmente se le riportate in menu o nei registri degli allergeni/ingredienti.

🔍 Focus: I cambiamenti che vi riguardano da vicino

Non tutte le novità richiedono modifiche drastiche, ma alcune denominazioni cambiano in modo sostanziale:

  • MIELE: La dicitura “destinato alla preparazione di cibi cotti” sparisce. Se utilizzate miele per uso industriale/culinario, cercate la nuova dicitura “unicamente ad uso culinario”. Inoltre, occhio all’etichetta del miele da tavola: l’origine (Paesi di provenienza) deve essere chiara e riportata in ordine decrescente di peso.
  • MARMELLATA VS CONFETTURA: Attenzione alle diciture in menu!
    • “Marmellata”: D’ora in poi è riservata esclusivamente ai prodotti a base di agrumi.
    • “Confettura”: È il termine corretto per tutti gli altri tipi di frutta.
  • SUCCHI DI FRUTTA: Se servite succhi “a tasso ridotto di zuccheri” o prodotti “da concentrato”, verificate che questa caratteristica sia riportata chiaramente sull’etichetta (e, se necessario, comunicatela correttamente al cliente).

⚠️ Un promemoria sulle responsabilità

La conformità non riguarda solo chi produce, ma chi serve il prodotto al consumatore finale. Il mancato rispetto delle norme, o l’utilizzo di etichettature ingannevoli/omesse, espone l’attività alle sanzioni previste dal D. Lgs. 231/2017 e al rischio di ritiro dal mercato dei prodotti non a norma.

Hai dubbi o necessità di chiarimenti?

La normativa è tecnica e vogliamo che tutti i nostri associati siano pronti. Per qualsiasi dubbio sulla gestione delle vostre forniture o sulle nuove etichette, il nostro servizio Igiene degli Alimenti – HACCP è a vostra disposizione:

  • 📞 Telefono: 0542619665

Non aspettate l’ultimo momento: controllate le vostre scorte e preparatevi al cambio di passo dal 14 giugno!

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