EMERGENZA COVID-19, DECRETO APRILE: COSA SI PUO’ FARE?

EMERGENZA COVID-19, DECRETO APRILE: COSA SI PUO’ FARE?

E’ stato approvato il nuovo decreto aprile che sarà in vigore dal 7 al 30 aprile.
Il decreto legge firmato dal premier Mario Draghi, come largamente anticipato, mantiene molto rigidi i parametri per le aperture. L’Italia, dunque, resterà divisa in zona rossa o in zona arancione. L’unica concessione, in caso di dati eccezionalmente convincenti tra contagi e vaccini, sarà quella di approvare un Dpcm specifico – qualora i numeri siano favorevoli – che allenti le misure e vada verso la zona gialla.“

Nello specifico, da sabato 3, vigilia di Pasqua, al 5, lunedì dell’Angelo, sarà operativo sia il divieto di spostarsi tra una regione e l’altra che il coprifuoco tra le ore 22:00 e alle 5:00 del mattino.
Chiusi musei, mostre, parrucchieri, centri estetici e barbieri. I ristoranti restano operativi per asporto e consegne a domicilio fino alle 22:00. L’asporto per i bar è permesso fino alle 18:00 e rimane vietato consumare nei pressi del locale.
Sarà possibile spostarsi dalla propria residenza solo per comprovati motivi legati a salute, lavoro, urgenza o studio. Nei giorni 3, 4 e 5 aprile sarà consentito, una sola volta al giorno, spostarsi verso un’altra abitazione privata abitata della stessa Regione, fino a un massimo di 2 persone, oltre a quelle già conviventi nell’abitazione di destinazione. La persona o le due persone che si spostano potranno portare con sé i figli minori di 14 anni, sui quali le stesse persone esercitino la potestà genitoriale, e le persone disabili o non autosufficienti che convivono con loro. Il tutto all’interno della propria regione.

SCARICA QUI L’ALLEGATO RIASSUNTIVO

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