Emilia Romagna: Bando per Progetti collaborativi di ricerca e sviluppo delle imprese

Emilia Romagna: Bando per Progetti collaborativi di ricerca e sviluppo delle imprese

Vi comunichiamo che la Regione Emilia Romagna ha approvato il Bando per Progetti collaborativi di ricerca e sviluppo delle imprese, per rafforzare le strutture di ricerca e sviluppo delle imprese con nuovo personale laureato e incrementare i loro rapporti con il sistema della ricerca e per favorire processi di diversificazione e individuazione di nuove nicchie di mercato attraverso nuovi prodotti, servizi e sistemi di produzione ad elevato contenuto tecnologico.

Sono finanziabili progetti che prevedono le seguenti attività:

1) Ricerca industriale: ricerca pianificata o indagini critiche miranti ad acquisire nuove conoscenze e capacità, da utilizzare per sviluppare nuovi prodotti, processi o servizi o apportare un notevole miglioramento dei prodotti, processi o servizi esistenti. Essa comprende la creazione di componenti di sistemi complessi e può includere la costruzione di prototipi in ambiente di laboratorio o in un ambiente dotato di interfacce di simulazione verso sistemi esistenti e la realizzazione di linee pilota, se ciò è necessario ai fini della ricerca industriale, in particolare ai fini della convalida di tecnologie generiche;

2) Sviluppo sperimentale: l’acquisizione, la combinazione, la strutturazione e l’utilizzo delle conoscenze e capacità esistenti di natura scientifica, tecnologica, commerciale e di altro tipo allo scopo di sviluppare prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati. Rientrano in questa definizione anche altre attività destinate alla definizione concettuale, alla pianificazione e alla documentazione concernenti nuovi prodotti, processi o servizi. Rientrano nello sviluppo sperimentale la costruzione di prototipi, la dimostrazione, la realizzazione di prodotti pilota, test e convalida di prodotti, processi o servizi nuovi o migliorati, effettuate in un ambiente che riproduce le condizioni operative reali laddove l’obiettivo primario è l’apporto di ulteriori miglioramenti tecnici a prodotti, processi e servizi che non sono sostanzialmente definitivi.

I progetti devono prevedere entrambe le tipologie di attività e dovranno essere finalizzati alla realizzazione di nuovi prodotti, servizi o sistemi di produzione, o rilevanti innovazioni negli stessi, che contribuiscono al rafforzamento competitivo e alla crescita dei sistemi produttivi.

Possono presentare domanda:

  • imprese aventi unità locale in cui si realizza il progetto in Emilia-Romagna;
  • aggregazioni di imprese aventi unità locale in cui si realizza il progetto in Emilia-Romagna, costituite come contratto di rete prima della presentazione della domanda;
  • consorzi.

Le imprese proponenti devono essere in grado di sfruttare direttamente i risultati previsti dal punto di vista industriale e garantire che essi abbiano una ricaduta sul territorio regionale.

Sono ammissibili le seguenti tipologie di costi, necessari per la realizzazione del progetto strettamente legati alle attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale:

  • Spese per nuovo personale di ricerca, assunto a tempo indeterminato, dopo la presentazione della domanda, in possesso di laurea magistrale in materie tecnico scientifiche;
  • Spese per personale adibito ad attività di ricerca, progettazione, sperimentazione ed in possesso di adeguata qualificazione (laurea di tipo tecnico-scientifico o esperienza almeno decennale nel campo della ricerca e sperimentazione);
  • Spese per il personale adibito a funzioni di produzione, o personale di ricerca non laureato anche con esperienza inferiore a 10 anni;
  • Spese per l’acquisto o locazione di strumenti e impianti, incluso software specialistico, di nuova fabbricazione e necessari alla realizzazione del progetto e non riferibili al normale funzionamento del ciclo produttivo, nella misura massima del 30% del costo totale del progetto;
  • Spese per la ricerca contrattuale, le competenze tecniche ed i brevetti, acquisiti o ottenuti in licenza da soggetti esterni, servizi di consulenza e servizi equivalenti di carattere tecnico scientifico utilizzati esclusivamente per l’attività del progetto, inclusa l’acquisizione dei risultati di ricerca, di brevetti e di know-how, di diritti di licenza, nell’ambito di un’operazione effettuata alle normali condizioni di mercato, spese per l’utilizzo di laboratori di ricerca o di prova;
  • Spese per realizzazione fisica di prototipi, dimostratori e/o impianti pilota: spese per materiali e lavorazioni direttamente imputabili alla produzione del prototipo, dimostratore o impianto pilota, nella misura massima del 20% del costo totale del progetto.

Il contributo regionale sarà concesso a fondo perduto con le seguenti intensità massime di aiuto:

  • 45% delle spese ammissibili relative ad attività di ricerca industriale;
  • 20% delle spese ammissibili relative ad attività di sviluppo sperimentale.

La domanda di contributo dovrà essere compilata esclusivamente per via telematica, tramite una specifica applicazione web, le cui modalità di accesso e di utilizzo saranno rese disponibili sul portale regionale: http://www.regione.emiliaromagna.it/fesr/. La presentazione della domanda di contributo avverrà tramite la compilazione, validazione ed invio della stessa sull’applicativo appositamente predisposto dalle ore 10.00 del 02 settembre 2015 alle ore 17.00 del 30 ottobre 2015.

Bando-Progetti-rs

 

 

Categorie: Bandi e contributi

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