L’INPS sulla variazione all’1,60% del saggio degli interessi legali

L’INPS sulla variazione all’1,60% del saggio degli interessi legali

Il MEF, con Decreto 10 dicembre 2025 pubblicato sulla G.U. n. 289 del 13 dicembre 2025, ha fissato il saggio degli interessi legali nella misura dell’1,60% in ragione d’anno, con decorrenza dal 1° gennaio 2026.

In merito l’INPS, con Circolare n. 157 del 30 dicembre 2025, rende noti i conseguenti riflessi sul calcolo delle somme aggiuntive per omesso o ritardato versamento dei contributi previdenziali e assistenziali.

In particolare, si precisa che la misura dell’1,60% si applica ai contributi con scadenza di pagamento a partire dal 1° gennaio 2026. Per le esposizioni debitorie pendenti alla suddetta data, tenuto conto delle variazioni della misura degli interessi legali intervenute nel tempo, il calcolo degli interessi dovuti verrà effettuato secondo i tassi vigenti alle rispettive decorrenze.

Inoltre, l’Istituto chiarisce che la medesima misura si applica anche alle prestazioni pensionistiche e alle prestazioni di fine servizio e di fine rapporto in pagamento dal 1° gennaio 2026.

Categorie: Lavoro