Nuove regole per la comunicazione della PEC da parte degli amministratori di società

Nuove regole per la comunicazione della PEC da parte degli amministratori di società

Con l’entrata in vigore del Decreto Legge n. 159 del 31 ottobre 2025, cambiano le regole sull’obbligo di comunicare al Registro delle Imprese il domicilio digitale (PEC) da parte degli amministratori di società.
Il provvedimento aggiorna quanto già previsto dalla Legge di Bilancio 2025 e introduce alcune importanti novità operative.

L’obiettivo è semplificare le procedure e garantire una gestione più ordinata e trasparente dei domicili digitali associati agli amministratori delle imprese.

Chi è obbligato a comunicare la PEC

Tutti gli amministratori di società. Il nuovo decreto restringe il campo dei soggetti obbligati. L’obbligo riguarda ora solo chi ricopre ruoli apicali nelle società, ovvero:

  • l’amministratore unico, oppure
  • l’amministratore delegato, o, in sua assenza,
  • il Presidente del Consiglio di amministrazione.

Non è quindi più necessario che tutti i componenti del CdA comunichino il proprio domicilio digitale.

Una PEC diversa da quella dell’impresa

Il decreto chiarisce inoltre che la PEC dell’amministratore non può coincidere con quella della società: ogni soggetto obbligato dovrà quindi indicare un domicilio digitale personale e distinto da quello aziendale.

Scadenze e modalità

Le imprese già iscritte al Registro delle Imprese prima del 1° gennaio 2025 dovranno comunicare il domicilio digitale dei soggetti obbligati entro il 31 dicembre 2025.


Per le nuove nomine, la comunicazione dovrà invece avvenire al momento del conferimento o del rinnovo dell’incarico.

Il sistema camerale emanerà a breve una nota esplicativa unificata a livello nazionale, che offrirà indicazioni operative sulle modalità di comunicazione e sugli adempimenti richiesti.

Categorie: Imprese