“SALDI TRANQUILLI” il decalogo dei saldi ai tempi del Covid-19

“SALDI TRANQUILLI” il decalogo dei saldi ai tempi del Covid-19

DA MERCOLEDi’ 5 GENNAIO SALDI IN EMILIA ROMAGNA

Iniziano mercoledì 5 Gennaio le vendite di fine stagione, che interesseranno – nel nostro territorio – centinaia di punti vendita al dettaglio di vari settori: dal tessile e abbigliamento, agli accessori e calzature, ma anche oggetti per la casa e pelletteria.

Per il corretto svolgimento dei saldi invernali, Federazione Moda Italia e Confcommercio Ascom Imola ricordano alcune importanti regole da seguire affinché gli acquisti vengano effettuati in modo sicuro e trasparente. A questo scopo Confcommercio Ascom Imola propone anche quest’anno “Saldi tranquilli”, strumento d’informazione e controllo che si rivolge sia alla clientela, vista come referente fondamentale di una campagna informativa per rendere note le norme che regolano un corretto svolgimento dei saldi.

Tutti gli operatori commerciali del territorio potranno inoltre rivolgersi ad uno specifico sportello di Confcommercio Ascom Imola per avere delucidazioni sulla normativa in questione. Tale sportello risponde al numero 0542 619611 e/o, via e-mail all’indirizzo: saldi@ascomimola.it

Si riportano alcuni principi di base per gli acquisti in saldo in piena trasparenza e sicurezza.

Le regole per gli acquisti in saldo

#1 Distanziamento sociale: Va mantenuta la distanza di almeno un metro tra i clienti in attesa di entrata ed all’interno del negozio

#2 Disinfezione delle mani: Prima di toccare i prodotti è obbligatoria la pulizia delle mani attraverso le soluzioni igienizzanti messe a disposizione degli acquirenti.

#3 Mascherine: I clienti devono obbligatoriamente indossare la mascherina, così come i lavoratori

#4 Cambi: La possibilità di cambiare il capo dopo che lo si è acquistato è generalmente lasciata alla discrezionalità del negoziante, a meno che il prodotto non sia danneggiato o non conforme (artt. 130 e ss. d.lgs. 6 settembre 2005, n. 206, Codice del Consumo). In questo caso scatta l’obbligo per il negoziante della riparazione o della sostituzione del capo e, nel caso ciò risulti impossibile, la riduzione o la restituzione del prezzo pagato. Il compratore è però tenuto a denunciare il vizio del capo entro due mesi dalla data della scoperta del difetto.

#5 Prova dei capi: Non c’è obbligo. È rimessa alla discrezionalità del negoziante. Prima di effettuare la prova vanno disinfettate le mani e, durante la prova dei prodotti, va sempre indossata la mascherina anche nei camerini.

#6 Pagamenti: Le carte di credito devono essere accettate da parte del negoziante e, in ogni caso, vanno favorite modalità di pagamento elettroniche.

#7 Prodotti in vendita: I capi che vengono proposti in saldo devono avere carattere stagionale o di moda ed essere suscettibili di notevole deprezzamento se non venduti entro un certo periodo di tempo.

#8 Indicazione del prezzo: Obbligo del negoziante di indicare il prezzo normale di vendita, lo sconto e il prezzo finale.

#9 Riparazioni: Qualora il prodotto acquistato in saldo debba prevedere modifiche e/o adattamenti sartoriali alle esigenze della clientela (es. orli, maniche, asole, ecc…) il costo è a carico del cliente, salvo diversa pattuizione. L’operatore commerciale dovrà darne preventiva informazione al cliente.

#10 Affissione dei cartelli nei negozi – Cartello sul numero massimo di clienti contemporaneamente ammessi e permanenza degli stessi nei negozi in tempi di Covid-19: Esposizione all’ingresso del locale di un cartello con il numero massimo di persone ammesse contemporaneamente; dilazionamento degli ingressi; sosta all’interno dei locali solo per il tempo necessario all’acquisto di beni ed evitare abbracci e strette di mano.

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