Sostegno al commercio locale: l’Emilia-Romagna lancia i contributi 2026 per i negozi polifunzionali
I negozi polifunzionali sono fondamentali per la vita delle comunità, soprattutto nelle zone più isolate dove c’è il rischio che non rimanga più nessuna attività aperta. Per aiutare questi negozi a non chiudere, la Regione Emilia-Romagna ha approvato un nuovo piano di aiuti per l’anno 2026.
La misura mette a disposizione dei fondi per pagare le spese quotidiane di gestione, dando un aiuto concreto a chi resiste e continua a offrire servizi importanti ai cittadini nei territori più fragili.
Chi può ricevere l’aiuto
I contributi sono pensati per due categorie di negozi:
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Le attività che hanno già il riconoscimento ufficiale di “esercizio polifunzionale” da parte della Regione e che hanno mantenuto tutti i requisiti nel tempo.
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Le imprese che si trovano in zone dove i negozi stanno scomparendo del tutto, a patto che offrano più servizi insieme, proprio come previsto dal bando.
Per queste attività, che spesso sono l’unico punto di riferimento per interi paesi, questo bonus è un aiuto fondamentale per poter continuare a lavorare.
Cosa paga il bando: dalle bollette all’affitto
Il bando serve ad alleggerire le spese fisse più pesanti che i negozianti devono pagare nel 2026. Per calcolare quanti soldi dare a ogni negozio, la Regione guarderà a quanto è stato speso l’anno scorso.
In particolare, il bonus copre tre tipi di spese:
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Le bollette di luce, gas, acqua e riscaldamento;
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Il conto del telefono e della connessione Internet (ormai fondamentale per lavorare);
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L’affitto dei locali del negozio.
L’aiuto economico è molto alto: la Regione rimborserà infatti fino all’80% delle spese, per un massimo di 15.000 euro a negozio. In totale, la Regione ha stanziato 400.000 euro. Se le domande saranno tantissime e i soldi non dovessero bastare per tutti, il contributo per ogni negozio verrà ridotto in modo proporzionale, così da aiutare comunque tutti i richiedenti.
Come e quando fare domanda
I negozianti avranno un mese di tempo per chiedere il bonus. I termini sono molto precisi: le domande si potranno inviare dalle ore 10:00 del 1° settembre 2026 fino alle ore 23:59 del 30 settembre 2026.
Non si potranno usare canali tradizionali come la posta o la consegna a mano: l’unico modo per partecipare è inviare la domanda tramite una mail PEC (Posta Elettronica Certificata) all’indirizzo della Regione.


