Videosorveglianza aziendale: le regole generali

Videosorveglianza aziendale: le regole generali

E’ ancora possibile installare gli impianti di videosorveglianza in azienda per finalità organizzative, produttive o di sicurezza a condizione che vi sia un accordo preventivo con le Rappresentanze sindacali ovvero, laddove non possibile, che il Datore di Lavoro richieda una specifica Autorizzazione alla Direzione Provinciale del Lavoro della provincia nella quale ha sede l’unità produttiva interessata all’installazione.

Si ricorda che l’autorizzazione “preventiva” deve essere ottenuta prima dell’installazione dell’impianto di videosorveglianza e che sono potenzialmente soggette alla richiesta di autorizzazione tutte le imprese che hanno un impianto di videosorveglianza con registrazione e/o visione delle immagini che possano, anche in via accidentale ed occasionale, generare possibilità di controllo a distanza dei lavoratori.

Inoltre gli impianti di videosorveglianza, trattando dati, sono soggetti alle prescrizioni del Garante Privacy (D.Lgs. 196/2003 e successivi provvedimenti, Provvedimento sulla Videosorveglianza), tra cui l’obbligo di identificare gli “incaricati” alla visione delle immagini, quello di esporre adeguate informative e quello di limitare la conservazione delle registrazioni (max. 24/48 ore).

Prima di procedere con l’installazione dell’impianto di telecamere si dovrà:

  • Verificare se tale installazione  sia compatibile con i principi di liceità, di necessità, di proporzionalità e di finalità sanciti dal Codice della Privacy e sia compatibile con il divieto sancito dallo Statuto dei lavoratori.
  • Progettare l’impianto “a tavolino” con l’ausilio del progettista e/o dell’installatore professionista.
  • Predisporre il documento interno sulle motivazioni e la scelta della videosorveglianza nell’area aziendale, le misure minime di sicurezza, le informative, ecc.
  • Nominare l’incaricato alla videosorveglianza (dipendente/Rappresentante dei lavoratori), che possiederà la seconda password, indispensabile per poter accedere alle immagini di videosorveglianza registrate.
  • Compilare e inviare via PEC il modello Unificato di Istanza di Autorizzazione congiuntamente agli allegati richiesti e attendere il riscontro della DTL.

Il modello Unificato di Istanza di Autorizzazione per certi versi è un ausilio per la corretta identificazione della migliore soluzione di sicurezza aziendale conciliando le esigenze del titolare con la tutela dei lavoratori.

Qualora l’Azienda abbia già installato un impianto di videosorveglianza in assenza di autorizzazione sarà necessario disattivare l’impianto, coprire le telecamere e svolgere al più presto tutti gli adempimenti sopra indicati per non incorrere in sanzioni importanti.

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