Sicurezza e legalità: condizioni indispensabili per il futuro delle imprese
Il 13 maggio si è svolta la nuova edizione di “Legalità, ci piace!”, la giornata nazionale promossa da Confcommercio dedicata al tema della sicurezza, della legalità e della tutela delle imprese. Un appuntamento che richiama l’attenzione su un problema sempre più sentito da commercianti, pubblici esercizi e attività del terziario: il crescente peso economico e sociale dell’illegalità.
Secondo i dati diffusi da Confcommercio, nel 2025 l’illegalità è costata alle imprese del commercio e dei pubblici esercizi circa 41 miliardi di euro, mettendo a rischio oltre 284mila posti di lavoro regolari. Furti, abusivismo, contraffazione, vandalismi e degrado urbano rappresentano oggi criticità che incidono concretamente sulla vita quotidiana delle imprese e delle città.
La giornata “Legalità, ci piace!” nasce proprio con l’obiettivo di ribadire che la legalità non è un tema astratto, ma una vera infrastruttura economica e sociale: senza sicurezza non possono esserci sviluppo, investimenti, qualità urbana e fiducia nel futuro.
Nel corso dell’iniziativa nazionale, svolta a Roma il 13 maggio, è stata presentata anche l’indagine 2026 dedicata ai fenomeni illegali che colpiscono imprese e territori, con particolare attenzione ai temi della sicurezza urbana e dei rischi collegati alla rete e al commercio online.
Le imprese continuano a investire in sistemi di sicurezza, videosorveglianza e prevenzione, ma emerge con forza la richiesta di una maggiore collaborazione tra istituzioni, forze dell’ordine e associazioni di categoria per contrastare il degrado e sostenere il commercio di prossimità, presidio fondamentale per la vitalità delle comunità locali.
Per approfondire:
Confcommercio – Legalità, ci piace! 2026
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