Ristorante o locale di pubblico spettacolo? Le nuove linee guida 2026 alla luce della tragedia di Capodanno

Ristorante o locale di pubblico spettacolo? Le nuove linee guida 2026 alla luce della tragedia di Capodanno

Cari Associati,

il confine tra la somministrazione di alimenti e l’attività di pubblico spettacolo non è solo una questione di “permessi” o tasse: è, prima di tutto, una questione di sicurezza delle persone. Recentemente, nuove interpretazioni normative hanno delineato con chiarezza le linee guida che separano queste due attività, definendo criteri che ogni imprenditore deve conoscere per tutelare la propria attività e i propri clienti.

Il tragico monito di Crans-Montana

Non possiamo ignorare quanto accaduto lo scorso 31 dicembre a Crans-Montana, in Svizzera. Quella che doveva essere una festa di Capodanno nel bar-discoteca Le Constellation si è trasformata in una delle più gravi tragedie degli ultimi anni, con oltre 40 vittime e un centinaio di feriti.

Le indagini hanno evidenziato criticità che riguardano da vicino il nostro settore: l’uso di candele pirotecniche in un locale con soffitti non a norma, vie di fuga insufficienti (una sola scala angusta per centinaia di persone) e l’assenza di uscite di sicurezza adeguate per un’attività che, di fatto, si era trasformata in pubblico spettacolo senza rispettarne i requisiti strutturali. Questo drammatico evento ci ricorda che la sicurezza non è un costo, ma il fondamento del nostro lavoro.

Ristorazione o Spettacolo? La distinzione chiave

Per evitare rischi legali e, soprattutto, pericoli per l’incolumità pubblica, è fondamentale distinguere tra:

  1. Attività di Ristorazione (Somministrazione): La musica deve restare un elemento di sottofondo. Se i clienti sono nel locale per consumare pasti e bevande, le licenze standard sono sufficienti.
  2. Attività di Pubblico Spettacolo: Si configura quando l’intrattenimento diventa l’attrazione principale. I segnali d’allarme per le autorità (e i rischi per voi) aumentano se:
    • Viene pagato un biglietto d’ingresso o c’è un aumento dei prezzi per l’evento.
    • Si creano aree per il ballo eliminando tavoli e sedie.
    • L’allestimento include palchi, impianti luci professionali o effetti pirotecnici.

Le nuove linee guida per il 2026 impongono controlli più severi. Se un locale viene equiparato a un pubblico spettacolo, i requisiti di prevenzione incendi (CPI), la capacità di deflusso e la certificazione dei materiali come ignifughi diventano tassativi.

A fronte di questi bruttissimi eventi, la nostra Associazione ribadisce l’importanza della prevenzione. Non vale mai la pena rischiare la vita dei propri clienti e il futuro della propria azienda per una serata “fuori dalle regole”.

Invitiamo tutti gli associati a verificare la conformità dei propri spazi e delle attività programmate. I nostri uffici sono a vostra completa disposizione per consulenze tecniche, verifiche sulle autorizzazioni e aggiornamenti sulle norme antincendio.

Lavorare in sicurezza è l’unico modo per proteggere il valore del nostro territorio.

Per assistenza e chiarimenti, contattate l’ufficio Ambiente e Sicurezza di Confcommercio Ascom Imola al 0542/619665.

Categorie: sicurezza