Dehors, verso nuove regole: autorizzazioni in 45 giorni e silenzio assenso

Dehors, verso nuove regole: autorizzazioni in 45 giorni e silenzio assenso

Primo via libera del Consiglio dei ministri allo schema di decreto legislativo che punta a semplificare le procedure per l’installazione dei dehors, introducendo tempi più brevi per le autorizzazioni e nuove disposizioni per le strutture esterne di bar, ristoranti e pubblici esercizi.

Il provvedimento, approvato in via preliminare il 28 ottobre 2026, è stato predisposto dal Ministero della Cultura e dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy, con l’obiettivo di offrire maggiore certezza agli operatori, ridurre gli adempimenti burocratici e tutelare il patrimonio culturale e paesaggistico.

Autorizzazioni entro 45 giorni

Una delle principali novità riguarda la riduzione dei tempi per il rilascio delle autorizzazioni culturali e paesaggistiche, che passeranno dagli attuali termini ordinari, che possono arrivare a 120 giorni, a 45 giorni.

Decorso questo termine senza una risposta da parte dell’amministrazione competente, scatterà il silenzio assenso, con il conseguente rilascio implicito dell’autorizzazione.

Le autorizzazioni delle Soprintendenze saranno necessarie soltanto per i dehors collocati in spazi direttamente prospicienti beni culturali di eccezionale valore. Le aree interessate saranno individuate dal Ministero della Cultura e consultabili attraverso un sistema informativo online.

Nelle altre aree non sarà più necessaria l’autorizzazione della Soprintendenza, mentre resteranno ferme le competenze dei Comuni per l’occupazione del suolo pubblico.

Procedure semplificate e regolarizzazione dei dehors esistenti

Il decreto prevede inoltre la possibilità di stipulare accordi tra enti locali e Ministero della Cultura per definire criteri condivisi riguardanti materiali, colori, arredi, caratteristiche e collocazione delle strutture.

Quando i progetti rispetteranno le condizioni stabilite, sarà possibile ottenere automaticamente l’autorizzazione prevista dalla nuova disciplina.

È prevista anche una fase transitoria per la regolarizzazione dei dehors già installati, in vista del superamento del sistema delle proroghe.

L’obiettivo della riforma è rendere più semplici e certe le procedure per le imprese, favorendo gli investimenti e conciliando le esigenze delle attività commerciali con la tutela dei centri storici, del patrimonio culturale e del decoro urbano.

Il provvedimento ha ricevuto soltanto l’approvazione preliminare del Consiglio dei ministri e dovrà completare il proprio iter prima dell’entrata in vigore delle nuove disposizioni.

Categorie: Imprese