LE CAMERE DI COMMERCIO stanno inviando a tutte le aziende obbligate, tramite posta elettronica certificata, una comunicazione nella quale viene indicata la posizione dell’azienda e le modalità del versamento del diritto annuale dovuto per il 2022.
Il termine per il pagamento del diritto camerale coincide con quello per il pagamento del primo acconto delle imposte sui redditi e cioè il 30 giugno, con la possibilità di pagare entro il 22 agosto con la maggiorazione dello 0,40%.
Sono obbligati al pagamento del diritto annuale i soggetti iscritti nel Registro Imprese anche per un solo giorno, nell’anno 2022, così come le società inattive e/o in liquidazione e le ditte individuali con attività sospesa e i soggetti iscritti al REA. L’importo non è frazionabile.
Si rammenta che i soggetti titolari di partita IVA sono obbligati ad effettuare esclusivamente con modalità telematiche il pagamento di imposte e contributi; tale obbligo riguarda anche il pagamento del diritto annuale della Camera di Commercio.
Il diritto annuale è stabilito in misura fissa per imprenditori individuali ed in misura percentuale per società.
L’importo dovuto per il 2022 viene determinato considerando la riduzione del 50% fissata dall’art. 28, comma 1, del D.L. 24/06/2014, n. 90, convertito, con modificazioni, dalla Legge 11/08/2014, n. 114 a cui occorre aggiungere l’eventuale maggiorazione del 20% qualora prevista dalla Camera di Commercio.
L’Associazione provvederà a predisporre automaticamente il pagamento del Diritto Camerale per le imprese che usufruiscono del servizio contabilità